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You're not alone.

Ott 30 '12
- Avevo sedici anni, - iniziò il vecchio - età trionfante e sordida, meravigliosa e tristissima. E volevo, più di ogni cosa, una ragazza da amare. Ma a sedici anni in quella città perbene, in quello scelto liceo, per accoppiarsi bisognava possedere due qualità: essere molto ricchi o molto belli. Io non ero ricco, non potevo permettermi una moto, o bei pullover a losanghe colorate, o magliette alla moda. Indossavo, quasi tutto l’anno, dei maglioni di lana grossa fatti a mano, e odoravo un po’ di naftalina. Non ero neanche bello. Avevo i brufoli ed ero regolarmente spettinato. Sotto la mia bocca era scolpita una ruga amara, la stessa che ho mantenuto ora. Ero alto, ma ingobbito dallo studio, e avevo sempre le unghie sporche, per quanto cercassi di curarle. Perciò, veri o falsi che fossero i miei difetti, io ne soffrivo, e stavo molto da solo. La domenica pomeriggio camminavo per ore e ore, dal centro alla periferia più lontana, guardando le coppiette con invidia. Prima di dormire sognavo baci, effusioni e amori sfrenati. Immaginavo discorsi e scene, commedie e drammi, in cui conquistavo o venivo conquistato. Ma nella realtà ero solo. Ingiustamente, insopportabilmente solo […]
— Stefano Benni; La grammatica di Dio. (via saidiamore)

(Fonte: diamoresivive)

125 note (via 10lustri & diamoresivive)

Set 10 '12
Puoi cambiare camicia se ne hai voglia. E se hai fiducia puoi cambiare scarpe. Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada e cambiando strada puoi cambiare idee. E con le idee puoi cambiare il mondo, ma il mondo non cambia spesso, e allora la tua vera rivoluzione sarà cambiare te stesso. Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione. Eccoti lungo la statale che dai un bel pugno a uno sfruttatore. Eccoti nel tuo monolocale che scrivi una canzone. Eccoti in guerra che stai per disertare. E ora, eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare e ti lamenti dei governi e della crisi generale. Posso dirti una cosa da bambino? Esci di casa! Sorridi! Respira forte! Sei vivo, cretino.
— Alessandro Mannarino

Set 8 '12

15 note

Set 7 '12
Un giorno il frigorifero si vendicherà di me aprendo ogni mezz’ora la porta della mia stanza, fissandomi per qualche minuto e poi andandosene.
Devandrea, twitter

Set 7 '12
Ho i tacchi troppo alti per correrti dietro, e un’autostima troppo alta per correrti dietro senza.

38 note

Set 7 '12

Set 7 '12

1 nota

Set 7 '12
La gioia, a quanto sembra, è nel dare. Così quando la gioia sparisce, quando dare comincia a diventare un peso, allora smetti. Ma se sei come la maggiorparte delle persone che conosco io, darai fino a stare male e dopo, darai ancora.
— Grey’s Anatomy

Set 7 '12
Io da ragazzina sognavo una casa grande col giardino e la finestra sopra il lavello di cucina. Adesso sogno un bilocale col balcone. Mica lo sapevo io che i sogni col tempo si restringono.

1 nota

Set 4 '12